XIV LEGISLATURA

PROGETTO DI LEGGE - N. 1724




        Onorevoli Colleghi! - La Convenzione per la protezione delle Alpi, firmata a Salisburgo il 7 novembre 1991 dai Ministri dell'ambiente dei Paesi dell'arco alpino, è stata resa esecutiva con la legge 14 ottobre 1999, n. 403, e rappresenta un accordo-quadro in materia di prinćpi di una politica ambientale di tutela e conservazione dell'equilibrio della zona alpina. In attuazione dell'articolo 2, commi 2 e 3, della Convenzione sono stati firmati 9 Protocolli aggiuntivi, di cui uno in materia di trasporti, firmato il 31 ottobre 2000 dai seguenti Paesi: Austria, Svizzera, Germania, Francia, Principato del Liechtenstein, Italia e Principato di Monaco.
        Alla data della presentazione della proposta di legge risultano mancanti le firme della Slovenia e della Comunità europea, parti contraenti della Convenzione per la protezione delle Alpi, e nessuno Stato risulta aver ratificato il presente Protocollo.
        Lo strumento di attuazione della Convenzione per la protezione delle Alpi in materia di trasporti nasce dalla consapevolezza che in assenza di adeguati provvedimenti, il traffico e l'impatto ambientale dovuti ai trasporti, siano destinati ad aumentare, provocando una rilevante crescita dei rischi per la salute, l'ambiente e la sicurezza.
        La tutela del territorio alpino, patrimonio naturale ed economico, riguarda non solo la popolazione che vi risiede ma anche quella che risiede al di fuori di tale territorio e pertanto l'obiettivo del contenimento del volume di traffico, attraverso una gestione eco-compatibile dei trasporti, deve essere perseguito con misure comuni da tutti gli Stati alpini.
        L'articolo 11 del Protocollo in materia di trasporti recita testualmente: "Le Parti contraenti si astengono dalla costruzione di nuove strade di grande comunicazione per il trasporto transalpino". Infatti la strategia generale della politica dei trasporti delle Parti contraenti del Protocollo, deve mirare ad attuare una gestione razionale e sicura dei trasporti tramite una rete di trasporti integrata, coordinata e transfrontaliera. Le infrastrutture di trasporto esistenti non sono sfruttate a sufficienza e risulta necessario incrementare i sistemi di trasporto più ecologici, quali quelli su rotaia, la navigazione e sistemi combinati.
        In particolare la ferrovia risulta particolarmente adatta a soddisfare la domanda di trasporto a lunga distanza, per cui si auspica che le Parti contraenti sostengano il miglioramento dell'infrastruttura ferroviaria tramite la costruzione e lo sviluppo di grandi assi transalpini e l'ammodernamento della ferrovia in particolare per i trasporti transfrontalieri.
        Vista l'importanza della materia affrontata, auspichiamo una rapida approvazione della presente proposta di legge.




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