XIV LEGISLATURA

PROGETTO DI LEGGE - N. 3742




PROPOSTA DI LEGGE
D'INIZIATIVA REGIONALE


Art. 1.

        1. L'articolo 2 della legge 24 gennaio 1979, n. 18, e successive modificazioni, è sostituito dal seguente:

        "Art. 2. - 1. Le circoscrizioni elettorali ed i loro capoluoghi coincidono rispettivamente con le regioni e con i capoluoghi regionali. La regione Trentino Alto Adige è divisa in due circoscrizioni, corrispondenti alle province autonome di Trento e di Bolzano, che sono i rispettivi capoluoghi delle circoscrizioni elettorali.
        2. Il complesso delle circoscrizioni elettorali forma il collegio unico nazionale.
        3. L'assegnazione del numero dei seggi alle singole circoscrizioni è effettuata sulla base dei risultati dell'ultimo censimento generale della popolazione, riportati dalla più recente pubblicazione ufficiale dell'Istituto nazionale di statistica, con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro dell'interno, da emanare contemporaneamente al decreto di convocazione dei comizi.
        4. La ripartizione dei seggi di cui al comma 3 si effettua con le seguenti modalità:

            a) si divide il numero degli abitanti della Repubblica per il numero dei rappresentanti spettanti all'Italia;

            b) si attribuisce comunque un seggio ad ogni circoscrizione in cui sia presente una minoranza linguistica o il cui numero di abitanti sia inferiore al quoziente di cui alla lettera a);

            c) i rimanenti seggi vengono attribuiti alle altre circoscrizioni dividendo il numero degli abitanti di queste ultime per il numero dei rappresentanti spettanti all'Italia, diminuito del numero di seggi assegnati con le modalità di cui alla lettera b), e distribuendo i seggi in proporzione alla popolazione di ogni circoscrizione, sulla base dei quozienti interi e dei più alti resti".


Art. 2.

        1. Ai sensi degli articoli 3 e 6 della Costituzione, della Convenzione-quadro per la protezione delle minoranze nazionali, fatta a Strasburgo il 1^ febbraio 1995, resa esecutiva dalla legge 28 agosto 1997, n. 302, e della legge 15 dicembre 1999, n. 482, la rappresentanza della Sardegna nel Parlamento europeo viene determinata in un collegio regionale distinto ed è garantita oltre che su base geografica e demografica anche per salvaguardare la peculiare condizione di minoranza linguistica e storica.


Art. 3.

        1. Il secondo comma dell'articolo 12 della legge 24 gennaio 1979, n. 18, è sostituito dal seguente:

        "La presentazione delle liste di candidati deve essere sottoscritta: da almeno 1.500 e da non più di 2.000 elettori iscritti nelle liste elettorali di comuni compresi nelle circoscrizioni fino a 500.000 abitanti; da almeno 2.500 e da non più di 3.000 elettori iscritti nelle liste elettorali di comuni compresi nelle circoscrizioni con più di 500.000 abitanti e fino a 1.000.000 di abitanti; da almeno 4.000 e da non più di 4.500 elettori iscritti nelle liste elettorali di comuni compresi nelle circoscrizioni con più di 1.000.000 di abitanti".

        2. Il terzo comma dell'articolo 12 della legge 24 gennaio 1979, n. 18, è abrogato.

Art. 4.

        1. L'articolo 14 della legge 24 gennaio 1979, n. 18, è sostituito dal seguente:

        "Art. 14 - 1. L'elettore può manifestare una sola preferenza per uno dei candidati presenti nella lista votata".


Art. 5.

        1. La tabella A, allegata alla legge 24 gennaio 1979, n. 18, e successive modificazioni, è abrogata.



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