XIII Commissione - Resoconto di giovedý 20 maggio 2004


Pag. 49

SEDE REFERENTE

Giovedì 20 maggio 2004. - Presidenza del vicepresidente Rodolfo DE LAURENTIIS, indi del presidente Giacomo de GHISLANZONI CARDOLI. - Interviene il sottosegretario di Stato per le politiche agricole e forestali Gianpaolo Dozzo.

La seduta comincia alle 14.25.

Sui lavori della Commissione.

Rodolfo DE LAURENTIIS, presidente, propone un'inversione dell'ordine del giorno, nel senso di esaminare prima le proposte di legge recanti disposizioni a sostegno degli allevamenti e poi quelle in materia di agriturismo.

La Commissione concorda.

Aldo PREDA (DS-U) rileva che la Commissione continua ad avviare l'esame di nuove proposte di legge di iniziativa parlamentare, senza non riuscire però, nella stragrande maggioranza dei casi, a portarle a termine, così come mostra, ad esempio, la vicenda delle proposte di legge in materia di etichettatura del latte fresco.

Filippo MISURACA (FI), pur rilevando che l'osservazione del deputato Preda non è priva di fondamento, ricorda che l'Ufficio di presidenza, integrato dai rappresentanti dei gruppi, della Commissione ha concordato all'unanimità sull'opportunità di avviare l'esame delle proposte di legge recanti disposizioni a sostegno degli allevamenti.

Disposizioni a sostegno degli allevamenti.
(C. 4444 Anna Maria Leone, C. 4764 Burani Procaccini).
(Esame e rinvio).

La Commissione inizia l'esame.

Rodolfo DE LAURENTIIS (UDC), relatore, osserva che le due proposte di legge in esame (C. 4444 e C. 4764), entrambe di iniziativa parlamentare, dettano disposizioni a sostegno degli allevatori che abbiano subito danni economici a seguito di


Pag. 50

provvedimenti adottati dalle autorità sanitarie per la lotta contro la diffusione delle epizoozie. In linea generale, vengono previsti indennizzi per l'abbattimento di capi, misure di sostegno per i soggetti che aderiscano a specifiche misure di prevenzione o di eradicazione, nonché interventi a favore delle imprese che subiscano limitazioni della movimentazione animale. Entrambi i provvedimenti, inoltre, novellano in più parti la legge n. 218 del 1998, che reca la disciplina generale della materia.
La prima delle due proposte di legge (C. 4444) si compone di 4 articoli. L'articolo 1 novella gli articoli 2 e 3 della legge n. 218 del 1988. Il comma 1 prevede la possibilità di concedere l'indennizzo per l'abbattimento non solo al proprietario dell'azienda, ma anche al conduttore, a condizione che tale possibilità sia contemplata nel rapporto contrattuale che tra essi intercorre. Il comma 2 esclude che l'indennità di abbattimento possa essere concessa a coloro che contravvengono ai provvedimenti assunti dalle autorità sanitarie. Il comma 3 prevede che, su richiesta delle regioni, l'AGEA possa anticipare agli allevatori le indennità ad essi spettanti.
L'articolo 2 introduce un credito d'imposta a favore degli imprenditori che, in presenza di provvedimenti dell'autorità competente, si impegnano ad attuare misure volontarie di prevenzione ed eradicazione dei focolai di infezione. L'articolo 3 prevede una serie di misure a favore delle imprese alle quali siano state applicate, sulla base di provvedimenti sanitari, misure di limitazione della movimentazione degli animali o di fermo aziendale. L'articolo 4 dispone in ordine alla copertura degli oneri.
L'altra proposta di legge (C. 4764) modifica in più parti l'articolo 2 ed inserisce gli articoli 10-bis e 10-ter della legge n. 218 del 1988. In primo luogo, analogamente a quanto previsto dalla proposta testé illustrata, il provvedimento estende l'ambito soggettivo dei beneficiari delle indennità (prevedendo che queste possano essere assegnate, oltre che al proprietario degli allevamenti, anche ai soggetti che conducono l'azienda) ed esclude che l'indennità di abbattimento possa essere concessa a coloro che contravvengono ai provvedimenti assunti dalle autorità sanitarie. Il provvedimento dispone, inoltre, la concessione di tre tipologie di aiuti (di prevenzione, di compensazione e combinati) in relazione ad epizoozie da cui siano derivate perdite di profitto o maggiorazioni di spese. La determinazione degli aiuti è rimessa al Ministro della salute, sentiti il Ministero delle politiche agricole e forestali e la Conferenza Stato-regioni.
Si tratta, dunque, di due proposte di legge che intendono intervenire soprattutto a favore del settore avicolo, che riveste come è noto una notevole importanza in Italia, e che è stato recentemente e duramente colpito dall'influenza aviaria. Esso, inoltre, si trova a fronteggiare una situazione di mercato tutt'altro che agevole, in cui le importazioni di polli tendono a causare un abbassamento dei prezzi. In questo periodo, sono emersi una serie di profili da migliorare nella legislazione che disciplina il settore, e in particolare nella legge n. 218 del 1988.
Rileva, in conclusione, che le proposte di legge in esame, per un verso, arricchiscono lo strumentario legislativo in essere e, per altro verso, dispongono alcune misure volte a consentire alle aziende colpite di uscire dalla situazione di difficoltà.

Il sottosegretario Gianpaolo DOZZO osserva che le proposte di legge in esame si propongono entrambe di rivedere la legislazione nazionale vigente in materia e, in particolare, la legge n. 218 del 1988. Bisogna però considerare che esiste anche una normativa comunitaria, che talvolta tende ad essere applicata con due pesi e due misure, come mostra la recente approvazione, da parte della Commissione europea, di una serie di aiuti agli allevatori olandesi.
Fa poi presente che vi sono una serie di altre disposizioni legislative vigenti in materia che dovrebbero essere oggetto di modifica e che non vengono invece toccate da nessuna delle due proposte di legge in discussione, ma che vengono richiamate


Pag. 51

all'interno del piano per il settore avicolo predisposto dal Ministero delle politiche agricole e forestali. Si augura pertanto che di esse si tenga conto al momento di predisporre un testo unificato.
Dopo aver sottolineato che il settore avicolo è un settore che ha un forte bisogno di aiuti, ricorda che proprio in questo periodo si è avviata una campagna di informazione volta a promuovere il consumo del pollo, per il momento interamente finanziata a carico del Ministero delle politiche agricole e forestali.

Giacomo de GHISLANZONI CARDOLI, presidente, rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.

Agriturismo.
(C. 817 Molinari, C. 1085 de Ghislanzoni Cardoli, C. 1198 Losurdo, C. 2596 Rossiello e C. 2635 Rocchi).
(Seguito dell'esame e rinvio).

La Commissione prosegue l'esame, rinviato il 7 aprile 2004.

Giacomo de GHISLANZONI CARDOLI, presidente relatore, osserva che nella seduta di ieri la V Commissione bilancio ha espresso parere favorevole con condizione sul nuovo testo unificato delle proposte di legge in esame. Propone pertanto alcuni emendamenti volti a recepire tale condizione, modificando l'articolo 17 al fine di ripartire l'onere tra le diverse disposizioni del provvedimento, e alcune delle osservazioni formulate dalle altre Commissioni che hanno espresso il loro parere su tale testo.
Illustra quindi i contenuti dei suoi emendamenti 6.50, 9.50, 10.50 e 17.50 (seconda versione), dei quali raccomanda l'approvazione (vedi allegato).

Il sottosegretario Gianpaolo DOZZO esprime parere favorevole sugli emendamenti del relatore.

La Commissione, con distinte votazioni, approva gli emendamenti 6.50, 9.50, 10.50 e 17.50 (seconda versione) del relatore.

Giacomo de GHISLANZONI CARDOLI, presidente, nel rinviare il seguito dell'esame del provvedimento ad altra seduta, avverte che il testo unificato, come emendato, sarà trasmesso nuovamente alla V Commissione bilancio per l'espressione del relativo parere.

La seduta termina alle 14.45.

AVVERTENZA

I seguenti punti all'ordine del giorno non sono stati trattati:

COMITATO RISTRETTO

Etichettatura e commercializzazione del latte fresco.
C. 2502 Burani Procaccini, C. 2685 Preda, C. 2835 Vascon e C. 3490 Losurdo.

Testo unico delle norme nazionali di attuazione del regolamento comunitario concernente l'OCM del mercato del vino.
C. 31 Collavini e C. 2743 Preda.

Tutela e valorizzazione degli equini.C. 2806 Rava, C. 4093 Masini, C. 4309 Rocchi, C. 4378 Pecoraro Scanio e C. 840 Carli.< P>