Resoconto stenografico dell'Assemblea
Seduta n. 628 del 18/5/2005
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(Esame dell'articolo 4 - A.C. 817 ed abbinate)

PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 4 e delle proposte emendative ad esso presentate (vedi l'allegato A - A.C. 817 ed abbinate sezione 6).
Nessuno chiedendo di parlare, invito il relatore ad esprimere il parere della Commissione.

GIACOMO de GHISLANZONI CARDOLI, Relatore. Signor Presidente, la Commissione esprime parere contrario sull'emendamento Rava 4.12. La Commissione esprime parere favorevole sull'emendamento Rava 4.35 qualora venga accolta dai presentatori la seguente riformulazione: Al comma 2, le parole da «le regioni stabiliscono» fino alla fine del comma, sono sostituite dalle seguenti: «Le regioni e le province autonome definiscono criteri per la valutazione del rapporto di connessione delle attività agrituristiche rispetto alle attività agricole che devono rimanere prevalenti, con particolare riferimento al tempo di lavoro necessario all'esercizio delle stesse attività».
Credo che i presentatori siano d'accordo sulla riformulazione. In tal caso, il parere è favorevole.
La Commissione esprime parere contrario sugli identici emendamenti Marcora 4.7 e Zanella 4.31 e parere favorevole sull'emendamento Rava 4.17.

PRESIDENTE. Ricordo che l'emendamento Rava 4.36 è stato ritirato.

GIACOMO de GHISLANZONI CARDOLI, Relatore. La Commissione esprime parere contrario sugli emendamenti Zanella 4.32, Rava 4.37, Zanella 4.33, Marcora


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4.4, 4.5 e 4.6, mentre esprime parere favorevole sugli emendamenti Zanella 4.34 e Brugger 4.30

PRESIDENTE. Il Governo?

GIANPAOLO DOZZO, Sottosegretario di Stato per le politiche agricole e forestali. Il parere del Governo è conforme a quello espresso dal relatore.

LUANA ZANELLA. Chiedo di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

LUANA ZANELLA. Signor Presidente, intervengo per annunciare il ritiro dei miei emendamenti 4.32, 4.33, 5.30 e 5.31.

PRESIDENTE. Sta bene.
Passiamo alla votazione dell'emendamento Rava 4.12.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Borrelli. Ne ha facoltà.

LUIGI BORRELLI. Signor presidente, con questo emendamento, a nostro avviso molto importante, chiediamo di sopprimere l'articolo 4.
Noi, deputati del gruppo dei Democratici di sinistra, siamo convinti della necessità di una nuova legge nazionale che disciplini l'agriturismo. Tuttavia, crediamo che quella riguardante l'agriturismo sia una materia propria del settore dell'agricoltura e, come è noto, su tale settore le regioni hanno competenza esclusiva. Ciò significa che le regioni la esercitano senza indirizzi o atti provenienti dallo Stato e, quindi, dal Parlamento.
Una legge nazionale occorre, perché nell'ambito dell'agriturismo, al di là delle scelte delle regioni, lo Stato interviene per questioni fiscali o promozionali; con riferimento a ciò, lo Stato dovrebbe non solo legiferare, ma anche stanziare risorse. Abbiamo appreso da poco che le risorse messe a disposizione sono praticamente ridicole. Non si capisce perché lo Stato intervenga in questa materia se non riesce a stanziare nemmeno una lira.
Con riferimento alle disposizioni contenute nell'articolo 4, vorrei sottolineare che non siamo contrari nel merito. Potremmo anche essere d'accordo, ma la competenza spetta non al Parlamento, ma alle regioni. Con riferimento all'articolo 4, abbiamo presentato alcuni emendamenti. Il relatore ha dichiarato la disponibilità ad accogliere un emendamento che, a nostro avviso, è molto importante (attendiamo l'esito della votazione). Tuttavia, vogliamo ribadire che la nostra contrarietà a questo articolo è riferita al livello delle competenze spettanti alle regioni sulle materie regolate dall'articolo 4.

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Rava 4.12, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

(Presenti 403
Votanti 401
Astenuti 2
Maggioranza 201
Hanno votato
193
Hanno votato
no 208).

Passiamo alla votazione dell'emendamento Rava 4.35.
Onorevole Rava, accetta la riformulazione proposta dal relatore?

LINO RAVA. Sì, signor Presidente.

PRESIDENTE. Sta bene.
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Rava 4.35, nel testo riformulato, accettato dalla Commissione e dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.


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Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).

(Presenti e votanti 405
Maggioranza 203
Hanno votato
400
Hanno votato
no 5).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sugli identici emendamenti Marcora 4.7 e Zanella 4.31, non accettati dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

(Presenti 405
Votanti 404
Astenuti 1
Maggioranza 203
Hanno votato
191
Hanno votato
no 213).

Prendo atto che il dispositivo di voto dell'onorevole Bielli non ha funzionato e che egli avrebbe voluto esprimere voto favorevole.
Passiamo alla votazione dell'emendamento Rava 4.17.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Franci. Ne ha facoltà.

CLAUDIO FRANCI. Signor Presidente, intervengo non solo per motivare il voto favorevole sull'emendamento Rava 4.17, ma anche per preannunciare il ritiro dell'articolo aggiuntivo 14.01, a mia prima firma, il cui contenuto normativo attiene a questioni sostanzialmente risolte dall'emendamento ora in esame.
Nella sostanza, con quest'ultimo si consente, in connessione con l'attività agricola, la ricezione e la somministrazione di pasti e bevande per un numero non superiore a dieci ospiti. Tale norma è contenuta anche nella proposta emendativa a mia prima firma, ma esclusivamente per le zone svantaggiate e montane; l'emendamento in discussione, invece, accoglie il principio con riferimento a tutto il territorio nazionale, migliorando così la previsione in questione.
Dichiaro, pertanto, il voto favorevole sulla proposta emendativa in esame.

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Rava 4.17, accettato dalla Commissione e dal Governo e sul quale la V Commissione (Bilancio) ha espresso parere contrario.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).

(Presenti 407
Votanti 404
Astenuti 3
Maggioranza 203
Hanno votato
401
Hanno votato
no 3).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Rava 4.37, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

(Presenti e votanti 405
Maggioranza 203
Hanno votato
192
Hanno votato
no 213).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Marcora 4.4, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.


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Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

(Presenti e votanti 409
Maggioranza 205
Hanno votato
194
Hanno votato
no 215).

Passiamo alla votazione dell'emendamento Marcora 4.5.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Marcora. Ne ha facoltà.

LUCA MARCORA. Signor Presidente, intervengo sinteticamente per illustrare questo emendamento che, come il precedente ed il successivo, è volto a definire l'espressione «zona limitrofa omogenea» che, a nostro avviso, per come è stata inserita nel testo, non ha un preciso significato. Manca infatti una definizione ufficiale, per cui la sua delimitazione territoriale dovrebbe essere meglio definita; abbiamo perciò previsto, in questa proposta emendativa, la sostituzione di tale espressione con quella di «comuni limitrofi» (nel successivo emendamento 4.6, a mia prima firma, prevediamo, peraltro, la sostituzione con quella di «comuni e province limitrofe»). Diversamente, non sappiamo su cosa possa basarsi la definizione di zona limitrofa omogenea.
Tale espressione attiene alla possibilità di acquistare prodotti per la somministrazione dei pasti anche al di fuori dall'azienda agricola, purché i prodotti siano comunque provenienti da aziende agricole site in zone limitrofe. Ci sembra però necessario definire cosa si intenda per zone limitrofe, e recano una risposta in tal senso le predette due proposte emendative.

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Marcora 4.5, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

(Presenti e votanti 408
Maggioranza 205
Hanno votato
194
Hanno votato
no 214).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Marcora 4.6, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

(Presenti e votanti 399
Maggioranza 200
Hanno votato
191
Hanno votato
no 208).

Prendo atto che l'onorevole Giovanni Bianchi non è riuscito a votare ed avrebbe voluto esprimere voto favorevole.
Passiamo alla votazione dell'emendamento Zanella 4.34.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Boato. Ne ha facoltà.

MARCO BOATO. Signor Presidente, intervengo per dichiarare il voto favorevole sull'emendamento Zanella 4.34; per l'economia dei nostri lavori, colgo l'occasione per dichiarare di voler sottoscrivere il successivo emendamento Brugger 4.30 e, altresì, per preannunciare il voto favorevole sullo stesso.

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Zanella 4.34, accettato dalla Commissione e dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.


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Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).

(Presenti e votanti 402
Maggioranza 202
Hanno votato
400
Hanno votato
no 2).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Brugger 4.30, accettato dalla Commissione e dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).

(Presenti e votanti409
Maggioranza 205
Hanno votato
407
Hanno votato
no 2).

Passiamo alla votazione dell'articolo 4.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Borrelli. Ne ha facoltà.

LUIGI BORRELLI. Signor Presidente, intervengo molto brevemente per prendere atto dell'approvazione di un emendamento che riteniamo riduca l'invasività del provvedimento in esame; pertanto, dichiaro l'astensione del mio gruppo sull'articolo 4.

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo 4, nel testo emendato.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).

(Presenti 413
Votanti 236
Astenuti 177
Maggioranza 119
Hanno votato
235
Hanno votato
no 1).

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